Non-Inverno | Non-Winter
“If a place can be defined as identity-based, relational, historical, a space that cannot be defined as identity-based, relational, or historical will be defined as a non-place”
Marc Augé
The project aims to represent a beach resort in winter, a scene found all along the borders of our peninsula, where empty architectures and silent sand tell a story of existential solitude.
Accustomed to the frenzy of summer, to games and music, winter allows us to slow down our thoughts, to see the same place at a different pace, to observe its shapes, to linger on its spaces.
And so, what we have always seen appears as if it were new. Each shot evokes a suspended time, a silence that reveals the emptiness of absence.
Everything is silent.
“Se un luogo può definirsi come identitario, relazionale, storico, uno spazio che non può definirsi né identitario né relazionale né storico definirà un non luogo”
Marc Augé
Il progetto vuole rappresentare uno stabilimento balneare in inverno, situazione che troviamo ovunque lungo i confini della nostra penisola, dove architetture vuote e sabbia silente raccontano di una solitudine esistenziale.
Abituati alla frenesia dell’estate, ai giochi e alle musiche, l’inverno ci permette di rallentare i nostri pensieri, vedere uno stesso luogo ad un ritmo diverso, osservarne le forme, soffermarci sugli spazi.
Ed è così che ciò che abbiamo sempre visto ci appare come se fosse nuovo. Ogni scatto evoca un tempo sospeso, un silenzio che svela il vuoto dell'assenza.
Tutto tace.
Shot with Leica R7, Summicron-R 35mm f2, Kodak Portra 160
Selected for Beyond the Images, Milano 2025 (Atypic X Analog Milano)